Francesca Barra

"Bisogna avere un caos dentro di sè per generare una stella danzante"
ed io
"Devo necessariamente credere che qualcosa di straordinario esiste"

Eccomi

Utente: Francescabarra
Nome: Francesca Barra
Giornalista professionista. Attualmente conduco "la bellezza contro le mafie" su radio1rai, dopo aver collaborato a Niente di Personale, al tg di la7 e condotto Omnibus estate su la7. Da agosto sono in libreria: il romanzo Non mi aspettare e A casa di jo, libro di cucina, editi da Aliberti. Sono stata conduttrice di documentari di viaggio e del reality sul Sacro graal : "La regola" . Condotto con Dario Vergassola la trasmissione "sempre meglio che restare a casa" su la7. Con Maurizio Biscardi la trasmissione Areagol e testimonial nel 2005 del digitale terrestre di la7. Autrice di commedie teatrali, di documentari gastronomici, scrittrice e redattrice per vari mensili.

ITACA di Costantinos Kavafis
Quando ti metterai in viaggio per Itaca devi augurarti che la strada sia lunga fertile in avventure e in esperienze. I Lestrigoni e i Ciclopi o la furia di Nettuno non temere, non sarà questo il genere d'incontri se il pensiero resta alto e il sentimento fermo guida il tuo spirito e il tuo corpo. In Ciclopi e Lestrigoni, no certo né nell'irato Nettuno incapperai se non li porti dentro se l'anima non te li mette contro. Devi augurarti che la strada sia lunga che i mattini d'estate siano tanti quando nei porti - finalmente e con che gioia - toccherai terra tu per la prima volta: negli empori fenici indugia e acquista madreperle coralli ebano e ambre tutta merce fina, anche aromi penetranti d'ogni sorta, più aromi inebrianti che puoi, va in molte città egizie impara una quantità di cose dai dotti. Sempre devi avere in mente Itaca - raggiungerla sia il pensiero costante. Soprattutto, non affrettare il viaggio; fa che duri a lungo,per anni, e che da vecchio metta piede sull'isola, tu, ricco dei tesori accumulati per strada senza aspettarti ricchezze da Itaca. Itaca ti ha dato il bel viaggio, senza di lei mai ti saresti messo in viaggio: che cos'altro ti aspetti? E se la trovi povera, non per questo Itaca ti avrà deluso. Fatto ormai savio, con tutta la tua esperienza addosso Già tu avrai capito ciò che Itaca vuole significare.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Ultimi Commenti

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

mercoledì, 28 maggio 2008
non ti scordare mai di me

A me x factor è piaciuto e se, per due settimane di seguito, non avessi avuto cene proprio il martedì con Dari, Pippo e Piero, probabilemente avrei potuto dichiarare di aver seguito per la prima volta un programma dalla prima  puntata, in tv. Solitamente non ci riesco mai. Ma per la passione personalissima per Morgan (grande cultura, un mattatore della musica), per la conduzione spigliata e fresca di dj francesco, per una sincera e spontanea Ventura, per l'icona Mara Maionchi e  perchè finalmente in un programma il protagonista è stata la musica e non le polemiche, le risse fra concorrenti, invidie o pettegolezzi...bè, per questi e altri mille motivi, io vi consiglio di tenere d'occhio Giusy (seconda classificata), di ascoltare Non ti scordar mai di me da lei interpretata e di non perdervi la seconda edizione! "Se fossi qui con me questa sera sarei felice e tu lo sai. Starebbe meglio anche la luna, ora più piccola che mai: Farei anche a meno della nostalgia che da lontano torna a portarmi via. Del nostro amore solo una scia che il tempo poi cancellerà e nulla sopravviverà. Non ti scordar mai di me, di ogni mia abitudine, in fondo siamo stati insieme e non è solo un piccolo particolare. Non ti scordar mai di me, della più  incantevole fiaba che abbia mai scritto, un lieto fine era previsto e assai gradito. Forse è anche stata un pò colpa mia credere fosse per l'eternità. A volte un pò si consuma, senza preavviso se ne va. " Questo è l'inizio della tv che vorrei :)

 http://it.youtube.com/watch?v=7lKiiaGRtpg

Postato da: Francescabarra a 13:15 | link | commenti (2) |

martedì, 27 maggio 2008
e crescendo impari

Non so chi l'abbia scritta, ma è tremendamente vera. Oggi.

"E crescendo impari che la felicità non e' quella delle grandi cose.
Non e' quella che si insegue a vent'anni, quando, come gladiatori si combatte il mondo per uscirne vittoriosi...
La felicità non e' quella che affanosamente si insegue credendo che l'amore sia tutto o niente,...
non e' quella delle emozioni forti che fanno il "botto" e che esplodono fuori con tuoni spettacolari...,
la felicità non e' quella di grattacieli da scalare, di sfide da vincere mettendosi continuamente alla prova.
Crescendo impari che la felicità e' fatta di cose piccole ma preziose....
...e impari che il profumo del caffe' al mattino e' un piccolo rituale di felicità, che bastano le note di una canzone, le sensazioni di un libro dai colori che scaldano il cuore, che bastano gli aromi di una cucina, la poesia dei pittori della felicità, che basta il muso del tuo gatto o del tuo cane per sentire una felicità lieve.
E impari che la felicità e' fatta di emozioni in punta di piedi, di piccole esplosioni che in sordina allargano il cuore, che le stelle ti possono commuovere e il sole far brillare gli occhi,
e impari che un campo di girasoli sa illuminarti il volto, che il profumo della primavera ti sveglia dall'inverno, e che sederti a leggere all'ombra di un albero rilassa e libera i pensieri. E impari che l'amore e' fatto di sensazioni delicate, di piccole scintille allo stomaco, di presenze vicine anche se lontane, e impari che il tempo si dilata e che quei 5 minuti sono preziosi e lunghi più di tante ore,
e impari che basta chiudere gli occhi, accendere i sensi, sfornellare in cucina, leggere una poesia, scrivere su un libro o guardare una foto per annullare il tempo e le distanze ed essere con chi ami. E impari che sentire una voce al telefono, ricevere un messaggio inaspettato, sono piccolo attimi felici.
E impari ad avere, nel cassetto e nel cuore, sogni piccoli ma preziosi.E impari che tenere in braccio un bimbo e' una deliziosa felicità.
E impari che i regali più grandi sono quelli che parlano delle persone che ami...
E impari che c'e' felicità anche in quella urgenza di scrivere su un foglio i tuoi pensieri, che c'e' qualcosa di amaramente felice anche nella malinconia. E impari che nonostante le tue difese,
nonostante il tuo volere o il tuo destino,
in ogni gabbiano che vola c'e' nel cuore un piccolo-grande
Jonathan Livingston.
E impari quanto sia bella e grandiosa la semplicità."

Postato da: Francescabarra a 09:59 | link | commenti (6) |

venerdì, 23 maggio 2008
e "giacomino" si sposa

Fra una settimana il mio più caro amico si sposa. Non dovrebbe fare effetto perchè è già papà da un anno di un bimbo a cui ho anche fatto da madrina. Però io, anche se ascolto Fabri Fibra ultimamente, sono un pò nostalgica di natura e mi scorrono le immagini di tutti gli anni in cui ho contato sulla sua ironia, sul suo modo leggero di guardare il mondo, per poi finirci con tutte le scarpe. La musica, le freccette, la sua roma, il suo non prendermi mai sul serio e trattarmi come se fossi asessuata, mi hanno rallegrata e hanno rafforzato la convinzione che, chi dice che l'amicizia fra uomo e donna non esiste, non ha mai conosciuto persone così speciali. Balzac diceva che "quello che rende indissolubili le amicizie e ne raddoppia l'incantesimo è un sentimento che manca all'amore: la sicurezza".

Congratulazioni Dodo e Sabri & Cri

Postato da: Francescabarra a 17:24 | link | commenti (2) |

mercoledì, 21 maggio 2008
Francesca

 frasardegna

framuseo3eo2

Postato da: Francescabarra a 15:21 | link | commenti (2) |

lunedì, 19 maggio 2008
17 mile drive

Non so perchè mi sia svegliata con questa nostalgia, ma la strada panoramica a nord di Carmel, in California, mi riporta alla mente delle sensazioni meravigliose. Appena riesco a capire come scaricare le fotografie dalla telecamera e metterle sul pc, vi mostrerò uno dei tramonti più suggestivi della mia vita. (primo su tutti, però, quello di Anglona e non c'è nemmeno troppa strada da fare per vederlo). La musica di sottofondo era di Joni Mitchell. Mi accompagnava dolcissima nella mia mustang rossa cabrio aggressiva. Amo i contrasti. Ho voluto a tutti i costi quella macchina, per poi accorgermi che i bagagli non entravano. Non mi sono persa d'animo. Ho lasciato a terra le valigie e ho infilato le mie 100 scarpe, costumi, maglioni, in comodissime buste nel bagagliaio. Poi a Santa Monica ho comprato due borsoni e via...

p.s Ora che ci penso...chissà che fine hanno fatto quelle valigie e quella Francesca!

Postato da: Francescabarra a 09:08 | link | commenti (3) |

domenica, 18 maggio 2008
Inter- senza parole

inter2008 021

Postato da: Francescabarra a 17:37 | link | commenti (8) |
francesca barra, inter

giovedì, 15 maggio 2008
ultimo giorno in rai

maggio2008 018maggio2008 021

Postato da: Francescabarra a 11:26 | link | commenti (6) |
francesca barra

martedì, 13 maggio 2008
Sarà colpa del whisky

Oggi, come tutte le mattine, ascoltando Fabio Volo in radio ho sentito il nuovo singolo di Vasco che s'intitola: Sarà colpa del whisky. La voglio conservare tutto il giorno, oltre che consigliarvela!

Postato da: Francescabarra a 16:10 | link | commenti (1) |

lunedì, 12 maggio 2008
inter

Ragazzi che succede?!!! Dai, dai, dai...non mollate proprio adesso!!

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

Postato da: Francescabarra a 10:46 | link | commenti (4) |

sabato, 03 maggio 2008
i ponti-meravigliosa invenzione

tagliomare3maggio2008 155

L'audio e' stato cancellato dallo spazio su Splinder

te busco di celia cruz

Postato da: Francescabarra a 20:53 | link | commenti (10) |
francesca barra